California: al via la regolamentazione contro il gas serra più potente

(Rinnovabili.it) – A partire dal 2011 la California adotterà il terzo regime per la regolamentazione delle emissioni di esafluoruro di zolfo, meglio conosciuto come SF6, utilizzato soprattutto nei sistemi di trasmissione dell’elettricità ad alta tensione e ritenuto uno dei gas ad effetto serra più nocivi.
Ottimo isolante il composto in questione resiste al flusso della corrente elettrica ma l’IPCC, attraverso le parole di Stanley Young, portavoce del consiglio di amministrazione, ha rivelato come sia 24mila volte più dannoso dell’anidride carbonica.
Contenuto in sigilli pressurizzati l’esafluoruro entra difficilmente in contatto con l’atmosfera, le perdite si verificano nel tempo e durante le operazioni di manutenzione causando la fuoriuscita di minime quantità di gas, altamente nocivo. E’ stato infatti calcolato che un chilogrammo di SF6 procura all’ambiente gli stessi danni di 12,6 milioni di tonnellate di CO2, pari al quantitativo generato da quasi 2000 vetture.
Le nuove misure, che dovrebbero entrare in vigore il 1° gennaio 2011 prevedono la riduzione costante dell’impiego del gas fino al 2020 con l’obiettivo di eliminarne l’impiego del 70% attraverso interventi di manutenzione e sostituzione degli impianti inquinanti.
Norme anti SF6 sono state già adottate in California, con riferimento all’impiego in settori quali l’industria di semiconduttori e relativamente agli usi non elettrici del gas.
“La durata della vita atmosferica del gas SF6 è di 3.200 anni, che si traduce sostanzialmente in calore irreversibile catturato dall’atmosfera”, ha dichiarato Sally Rand, coordinatore del programma SF6 Voluntary Partnership for Electric Power Systems dell’EPA. “Le emissioni globali in numeri assoluti possono essere molto piccole, ma il suo è un danno che dura tutta la vita, motivo per cui noi siamo particolarmente concentrati a lavorare con l’industria al fine di evitare che si emettano queste sostanze chimiche”.

Fotovoltaico per le coltivazioni dei rifugiati sahariani

(Rinnovabili.it) – I risultati dei progetti Reseda Onlus (Cooperativa Sociale Integrata nel campo dell’ecologia, delle fonti energetiche rinnovabili e per l’integrazione delle persone disabili) e CIRPS (Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile), saranno presentati il 18 marzo 2010, presso la sala convegni di Villa Aricia, nel comune di Ariccia (Roma). In particolare saranno esposte le conclusioni del lavoro “Orti Solari Familiari”, che ha preso vita nel campo rifugiati di Dajla (Sahara) e che si è concluso con la missione del febbraio 2010, nella quale sono stati realizzati 22 orti familiari alimentati da energia solare. Ciò ha permesso sia di rendere autonomi gli abitanti per una buona parte dei fabbisogni nutritivi e sia di risolvere diverse problematiche sanitarie.
Attraverso i moduli fotovoltaici sarà possibile il funzionamento dei sistemi di irrigazione, per assicurare ai campi profughi prodotti ortofrutticoli freschi. Oltre alla creazione degli orti, si prevede di organizzare corsi di formazione sul campo, per rendere la popolazione indipendente, anche per quanto riguarda la realizzazione di altre coltivazioni grazie anche agli strumenti del microcredito. Questo senza trascurare la necessaria sensibilizzazione ai temi energetici e ambientali.
Al progetto ha collaborato la RASD (Repubblica Araba Saharawi Democratica), con il patrocinio della Regione Lazio, Assessorato all’Ambiente e alla Cooperazione tra i Popoli, per migliorare le condizioni socio-sanitarie degli oltre 100.000 rifugiati sahariani che vivono da più di tre decenni nel deserto algerino a causa dell’occupazione marocchina.
Il numero uno della Reseda Onlus, Roberto Salustri, presiederà il convegno al quale interverranno anche l’Assessore all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio, Filiberto Zaratti, il rappresentante italiano della RASD, Omar Mih, e Andrea Micangeli del CIRPS.

Acciona realizzerà tre parchi eolici in Messico

(Rinnovabili.it) – Acciona, già leader nel settore delle energie rinnovabili, conferma la sua potenza nell’eolico. L’azienda è stata selezionata, fra altri tre competitor, dalla Commissione Federale d’Elettricità (CFE).
I parchi verranno realizzati nella stato di Oaxaca (Messico), regione con un eccellente potenziale eolico, e diventeranno operativi entro il 2011. Nel suo piano strategico, la società prevede portare a termine l’istallazione di impianti da 2.400 MW tra il 2010 e il 2013, i parchi messicani rappresentano circa il 12,7% di tali obiettivi.
Situati nella regione dell’Istmo di Tehuantepec ogni wind farm, denominate rispettivamente Oaxaca II, III e IV, avrà una potenza pari a 102 MW con l’impiego di 204 turbine eoliche da 1,5 MW ciascuna, e produzione media annuale di 1129,3 GWh. Lo Stato messicano, in accordo con il Protocollo di Kyoto, potrà in questo modo trarre vantaggi economici dalla riduzione delle emissioni inquinanti.

CO2: progetti da 154 mln per NRG Energy

(Rinnovabili.it) – L’annuncio è stato dato ieri dal Segretario del dipartimento energia degli Stati Uniti, Steven Chu. Il progetto, che verrà realizzato in Texas, consiste nella costruzione di impianti per la cattura delle emissioni derivanti da processi di combustione. Si tratta di un’avanzata tecnologia di Carbon Capture and Storage (CCS) che permetterà di ridurre le emissione di anidride carbonica. Il Segretario Chu ha dichiarato in merito alla notizia: “Il progredire delle tecnologie in materia di cattura del carbonio, nonché del suo stoccaggio, consentirà la creazione di nuovi posti di lavoro oltre che un riduzione dei gas effetto serra”. Il progetto di NRG è stato selezionato dal Clean Coal Power Initiative (CCPI), una collaborazione tra il governo federale e industrie private per lo sviluppo tecnologico al riguardo, con lo scopo di fornire agli States energia pulita, affidabile e a prezzi accessibili. Della durata di 6 anni, consta nella messa in opera di un impianto di potenza pari a 60 MW, che prevede l’integrazione di diverse tecnologie innovative, tra le quali: Fluor, un processo di acquisizione del carbonio chiamato Econamine FG PlusSM, che si basa sull’impiego di diversi solventi amminici; Ramgen, un sistema di compressione dell’anidride carbonica; la co-generazione ad alta efficienza di vapore ed elettricità; recupero di olio da un giacimento petrolifero sito nel Texas Gulf Coast. L’obiettivo è quello di mostrare come sia economicamente possibile catturare la CO2 prodotta da industrie già esistenti, ed ancor meglio se si ha la possibilità di sequestrare le emissioni di carbonio provenienti da vicini giacimenti petroliferi.

AAD, produce biogas ‘digerendo’ i rifiuti organici

(Rinnovabili.it) – Finanziare la produzione di energia rinnovabile basata sulla lavorazione dei rifiuti alimentari e domestici sarà presto una realtà. Lo ‘sviluppatore britannico’ ha infatti messo a punto un innovativo sistema di conversione dei rifiuti in energia pulita pronto per essere distribuito a scala commerciale.
A tal proposito l’AeroThermal Group Limited sta per ricevere un fondo grazie al nuovo ciclo di investimenti annunciato ieri. Il capitale verrà impiegato per la costruzione di un impianto per la digestione anaerobica avanzata dei rifiuti (AAD) a fini energetici, che utilizza un sistema di autoclavi a vapore per aumentare la produzione di biogas che deriva dalla decomposizione dei rifiuti in assenza di ossigeno. Le autoclavi, funzionando come enormi pentole a pressione riscaldando ad alte temperature i rifiuti in modo da agevolare la separazione del materiale organico, successivamente utilizzato per la produzione del biogas al contrario dei materiali non organici che vengono puliti e sterilizzati, pronti per essere riciclati.
Il calore sviluppatosi durante i processi di conversione può inoltre essere catturato e riutilizzato, dando al mercato una ragione in più per investire nel settore che oltre a produrre energia pulita evita che le discariche si riempiano creando enormi disagi alla popolazione e problemi di smaltimento alle società addette.

Cassino. Abbruzzese interviene su sviluppo ed energie rinnovabili (frnotizie.it)

CASSINO – “Su ambiente, energie rinnovabili e gestione del ciclo dei rifiuti la politica del centrodestra intende operare una svolta”. Ad affermarlo è Mario Abbruzzese, candidato alle prossime elezioni regionali del Lazio del 28 e 29 marzo. “La difesa dell’ambiente – ha continuato l’esponente del Popolo della Libertà – rappresenta una miniera di opportunità lavorative e la…

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Tag : Danimarca, Economia, Europa, Germania, Politica

“Si alle energie rinnovabili, no al nucleare” (Ecologisti Democratici Ravenna)

in vista delle elezioni regionali gli Ecologisti Democratici e il Partito Democratico promuovono la campagna “Si alle energie rinnovabili, no al nucleare” nella settimana dal 15 al 22 marzo. L’obiettivo è valorizzare uno dei temi centrali della campagna elettorale – la sfida della green economy e delle energie pulite come nuovo orizzonte dello sviluppo – [...]

Fonte : Ecologisti Democratici Ravenna (abbonati)

Tag : Economia, Energia, Nucleare, Partiti politici, Politica

Elezioni provinciali, Riccio (Idv): “Puntare sulle energie rinnovabili” (Caffe’ Procope)

Aperta ufficialmente la campagna elettorale dell’Italia dei Valori in sostegno del candidato al consiglio provinciale di Caserta sul primo collegio di Marcianise Giuseppe Riccio. Dopo l’apertura al… [visita Caffè Procope per leggere tutto l'articolo...]

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Energie rinnovabili: un settore ancora in grande fermento (finanzablog)

Il business del secolo potrebbe essere davvero l’energia. In questo periodo ancora carico di incertezze per le borse e persino durante lo scorso difficile anno gli investimenti in energia sono[...]

Fonte : finanzablog (abbonati)

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L’energia del futuro è rinnovabile e pulita, altro che nucleare… (Il laboratorio di Fabrizio Reale)

Centrale solare fotovoltaico di Serre (SA) – 2004 Il progresso continuo dell’umanità porta ad una sempre più crescente richiesta di energia e di conseguenza ad affrontare in maniera più o meno diretta tutte le problematiche riguardanti la trasformazione di fonti di energia primaria in energia elettrica e termica adatte ai nostri scopi. Se il presente, a meno di scellerate azioni politiche , si…

Fonte : Il laboratorio di Fabrizio Reale (abbonati)

Tag : Ambiente, Energia, Italia, Nucleare, Rifiuti