Le energie rinnovabili:il possibile futuro del mondo (news fotovoltaico)

Il progressivo esaurimento degli idrocarburi, il crescente inquinamento e le problematiche legate allo sfruttamento dell’energia nucleare hanno convinto i leader di Stato a ripiegare sulle energie rin…

Fonte : news fotovoltaico (abbonati)

Tag : Energia, Nucleare

Carbon Footprint of Nation: il sito che controlla l’impronta ecologica degli Stati

Da oggi è possibile verificare in tempo reale l’impronta ecologica dei singoli Stati con annessa l’analisi di quei settori (trasporti, industria alimentare, edilizia..) che, caso per caso, contribuiscono a incrementare l’inquinamento del Paese preso in considerazione con le relative valutazioni di incidenza.

L’idea è stata concepita dall’Università Norvegese di Scienza e Tecnologia con la creazione del sito Carbon Footprint of Nation che promette di scandagliare nel dettaglio le emissioni di Co2 riversate nell’atmosfera generate in via diretta e indiretta dalle attività antropiche e, in particolare, dai processi produttivi.

L’iniziativa, come è evidente, ha una vocazione internazionale dettata dal carattere globale delle problematiche connesse all’inquinamento atmosferico e ai cambiamenti climatici, per loro natura fortemente slegati da qualunque riflessione di tipo geografico.

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Randagismo, un anno fa moriva il piccolo Giuseppe Brafa. La Lav: "non è cambiato niente"

Randagismo, allarme Lav

Esattamente un anno fa, il 15 marzo del 2009, nel territorio di Scicli, in provincia di Ragusa, moriva sbranato da un branco di cani randagi totalmente fuori controllo il piccolo Giuseppe Brafa, di appena otto anni. Appena due giorni dopo gli stessi cani aggredivano una turista tedesca in spiaggia scatenando il panico tra la popolazione e feroci critiche sulla gestione dei randagi nel ragusano, in Sicilia e in tutta Italia.

Oggi, in Sicilia, assai poco è cambiato. O almeno così la pensa la Lav che proprio oggi ha diramato un comunicato in cui fa il punto, a 365 giorni di distanza dalla tragedia, sulla gestione dei cani randagi nell’isola. Secondo la Lav, infatti, sono stati pochi o nulli gli interventi sul territorio per contrastare il randagismo nell’intera Sicilia, una regione dove il problema è gravissimo:

Tutto è stato lasciato alla serietà e alla passione del volontariato e a sporadiche iniziative di enti locali, tranne che a Ragusa dove è stata possibile una lodevole e continuativa collaborazione tra l’Assessorato al Territorio della Provincia Regionale, alcuni dei Sindaci e degli Assessori dei Comuni iblei (Ragusa, Scicli, Vittoria, Santa Croce Camerina, Ispica, Pozzallo), alcuni uffici del Sevizio Veterinario dell’ASP e le Associazioni Animaliste e dove l’iniziativa del Prefetto ha consentito di avviare il controllo del territorio

A Ragusa, dove c’è scappato il morto, qualcosa è qundi migliorato. Nel resto della Sicilia, invece, poco o nulla. La Lav, ad esempio, nega che il famoso “progetto pilota” della Regione e del Ministero della Salute sia mai partito:

La LAV sollecita la riconvocazione, a Palermo, del Tavolo Tecnico Regionale e, parimenti a Ragusa, dell’Unità Operativa Territoriale per il coordinamento dei lavori e il concreto reperimento dei fondi necessari ad attuare i programmi d’intervento del cosiddetto “progetto pilota”, inerenti le campagne di sterilizzazione dei randagi e dei cani di quartiere, l’attivazione dell’ufficio provinciale diritti animali, la formazione didattica, le campagne di adozione e l’incentivazione delle attività di anagrafe canina e di tutela degli animali

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Vincono i petrolieri: le autocisterne possono continuare a circolare. In Gazzetta Ufficiale la deroga per le merci pericolose.

In Gazzetta Ufficiale la proroga per le merci pericoloseCon la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.59 del 12-3-2010 del decreto del 18 febbraio 2010 i petrolieri possono continuare a far circolare liberamente gasoli, benzine, e altri prodotti petroliferi pericolosi sia per la salute umana che per l’ambiente. Una proroga, quella contenuta nel decreto che autorizza la circolazione oltre il 1 gennaio 2010 dei veicoli anche se non dotati di Abs e rallentatori di velocità, molto attesa dalle associazioni di categoria del petrolio, come conferma Confcommercio:

Confcommercio, Assopetroli e Unatras (a quest’ultima fanno capo una numerosa serie di sigle sindacali del trasporto) hanno chiesto con una lettera inviata al ministro dei Trasporti, Matteoli, al ministro per lo Sviluppo Economico, Scajola, al sottosegretario ai Trasporti, Giachino, al capo Dipartimento dei Trasporti terrestri, Fumero, e al direttore della Motorizzazione Civile, Vitelli, l’apertura urgente di un tavolo di confronto per discutere e programmare la sostituzione graduale dei veicoli cisterna più anziani auspicando che il Governo si avvalga – come accaduto in Francia ed in altri Paesi europei – della possibilità prevista dalla direttiva europea di concedere deroghe per la circolazione in ambito nazionale.

Anche altri paesi europei hanno optato per la proroga, nonostante il fatto che la direttiva europea che disciplina il trasporto di merci pericolose sia del 2008, cosa che avrebbe dato abbastanza tempo a tutti di adeguarsi. Le autocisterne, quindi, continuano a circolare anche senza i dispositivi di sicurezza. Si spera, a questo punto, che la fortuna accompagni gli autotrasportatori: ogni sversamento di idrocarburi o altri materiali pericolosi, come nel caso degli incidenti stradali, è infatti pericolosissimo per la salute umana e, allo stesso tempo, un piccolo disastro ecologico.

Via | Gazzetta Ufficiale


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Lavatrici ecologiche, la Ecotopten di Legambiente

Top ten lavatrici ecologiche

Legambiente ha deciso di fare le pulci ai produttori di elettrodomestici, in particolare lavatrici e ha analizzato 236 modelli di 22 case. Hanno valutato lavatrici di classe energetica AAA e AAB (la prima lettera corrisponde all’efficienza nel lavaggio, la seconda nella centrifuga, la terza lettera all’asciugatura). Il dossier completo lo trovate qui.

Legambiente ha preso in considerazione diversi parametri per stilare la sua classifica:

consumi elettrici e idrici rispetto al carico utile e presenza del doppio ingresso (acqua calda e acqua fredda). I consumi considerati sono relativi al ciclo standard di prova, ovvero ad un lavaggio a cotone a 60 °C.

In alto nella foto la EcoTopTen relativa a lavatrici Grande Carico (superiori agli 8 Kg). Dopo il salto le altre classifiche.

Top ten lavatrici generale
Top ten lavatrici ecologiche-classifica generale

Top Ten lavatrici piccolo carico, minore o uguale a 6 Kg.
Classifica lavatrici ecologiche piccolo carico

Top Ten lavatrici medio carico, (maggiori di 6Kg, minori o uguali a 8 Kg)
Top ten lavatrici eco medio carico

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Quattro uova di falco pellegrino sui tetti di Roma

Che bella notizia! Aria e Vento la coppia di falchi pellegrino che dal 2005 staziona sul tetto della facoltà di Economia dell’Università La Sapienza di Roma, anche quest’anno, puntualissima come al solito, ha deposto 4 uova. Ora, per assistere alla schiusa, dovremo aspettare poco più di un mese e, successivamente, almeno altri 40 giorni per seguire in diretta l’ebbrezza del primo volo dei nascituri…

Negli anni precedenti, sono stati 12 i piccoli che sono venuti al mondo in ottime condizioni di salute, sotto il commosso occhio di quanti, silenziosi “guardoni” del mondo animale, ne hanno seguito in diretta le prodezze e la tensione del primo battesimo dell’aria grazie ad una speciale webcam installata proprio davanti alla cassetta nido.

Il progetto “Birdcam” è nato dalla collaborazione di Terna – che mette a disposizione i tralicci dell’elettricità per le specie in cerca di un nido – l’Università La Sapienza di Roma e di Ornis italica, un’associazione italiana di ricerca della fauna selvatica. Sul sito, è possibile osservare la vita di altre coppie di uccelli selvatici: Appio e Vergine, Giotto e Monna Tessa … tutti ugualmente splendidi e interessanti!

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Farsi un k-way riciclando la buste dell’Ikea

impermeabile ikea

Nel suo cammino versa la sostenibilità, Ikea ha abolito l’uso dei sacchetti di plastica, in favore delle borse riutilizzabili. Può così capitare di ritrovarsi con qualche busta blu o gialla di troppo, che dopo l’ennesima spesa può essere riutilizzata e trasformata in un impermeabile.

Come fare? Occorre conservare almeno 4 bustone dell’Ikea e seguire le istruzioni dettagliate di Paul Mattingly qui su Instructables per creare il proprio K-way su misura: pratico, semplice ed utile, com’è nella logica della casa svedese.


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Far l’amore eco: dall’incontro bio alle nozze sostenibili

fr l'amore ecoCome trovare l’anima gemella con cui condividere una vita all’insegna dell’ecologia e della sostenibilità? Come trovare qualcuno con cui dividere il letto ed i consumi di casa all’insegna del risparmio energetico? Al come trovare e fare l’amore ai tempi della Green Economy ci pensa GreenMe, con la guida pensata apposta per chi è alla ricerca dell’anima gemella verde.

Nelle intenzioni degli autori la volontà di trovare risposte ai nuovi interrogativi e alle nuove esigenze di chi cerca di ottimizzare le risorse, limitare gli sprechi e modificare il proprio stile di vita per contribuire a salvare l’ambiente. Per chi vuole una vita a zero emissioni ed è alla ricerca dell’amore, la guida, scritta da Fiammetta Scharf, fornisce tutti i consigli utili del caso.

Dove incontrare l’anima gemella e come conquistarla? Su Facebook, ad un aperitivo verde? Forse a Ecomondo o forse mentre si fa la spesa in un nuovo Ecopunto appena aperto, forse ad una pedalata ecologica? Il manuale L’amore ai tempi della Green Economy, scaricabile gratuitamente, spiega come fare a conquistarla. Se poi doveste trovarla qui su Ecoblog, non esitate a comunicarcelo!


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Lattine di alluminio: sculture creative

Lattine di alluminio, sculture creative

Mentre in Europa ci impegniamo a recuperare e riciclare le lattine di alluminio, nel resto del mondo le usano anche in maniera creativa per produrre oggetti e sculture.

E’ il caso di questa gallery di immagini che mostrano come la piccola e semplice lattina, se unita creativamente alle sue consorelle possa produrre non solo oggetti gradevoli da guardare, ma spesso anche da usare.
Lattine di alluminio, sculture creative

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Foto | Oddee


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Car-Puccino, l’auto che fa 3 miglia con 1kg di caffè macinato

Car-Puccino, auto che va a caffè

Siamo agli antipodi dei biocarburanti? Non si sa, di certo la Car-Puccino costruita dal team del programma di scienze Bang goes the theory, in onda su BBC1 e ha percorso le 240 miglia da Londra a Manchester utilizzando circa 70 Kg di caffè. A essere riconvertita a caffè una vecchia Volkswagen Scirocco, del 1988 acquistata su e-Bay per 400 sterline.

L’auto è stata presentata alla Fiera delle scienze Big Bang con l’obiettivo di dimostrare che vi sono molti carburanti alternativi al petrolio. Car-puccino fa tre miglia per ogni chilo di caffè macinato.

Come funziona la Car-puccino

Via | DailyMail
Foto | heatingoil


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